Quando il Food Cost aiuta il Finanziamento per la Ristorazione

La giusta organizzazione gestionale evita che le banche ti stiano col fiato sul collo e aiuta nel finanziamento per la ristorazione.

Speriamo sempre di non averne bisogno di finanziamento per la ristorazione ma se si presenta la necessità?

Ci piacerebbe pensare di non aver mai bisogno di banche ma per come stanno le cose oggi purtroppo non se ne può fare a meno.

Che si tratti di un prestito, un mutuo, un fido su conto corrente o altra linea di credito, oggi non si può stare lontani dalle banche.

E questo vale sia che tu sia un ristoratore già sul mercato sia che tu sia desideroso di avviare la tua attività.

  • Le esigenze possono essere diverse:
  • Aprire un locale da zero
  • Restaurare un locale esistente
  • Ampliare
  • Rinnovare macchinari e attrezzature
  • Avviare un nuovo punto vendita in altra zona della città
  • Risanare le casse per perdite contingenti
  • Errata gestione del magazzino e degli acquisti
  • Inutili sprechi a causa di personale maldestro (per non dire inetto)

(La lista non ha limiti se non il limite delle tue esigenze)

Sei preparato? Hai tutte le carte in regola per ottenere in tempi brevi ciò di cui hai bisogno?

Fino a qualche anno fa ti bastava produrre qualche documento tirato giù dal tuo commercialista (una bozza di bilancio, vaghe indicazioni di fatturato mensile, ecc.), aggiungere qualche dichiarazione verbale che tutto andava bene e la banca era propensa ad concederti un finanziamento per la ristorazione.

Oggi invece le banche hanno capito che ogni pratica va valutata con estrema attenzione perché hanno subito una marea di pratiche di finanziamento per la ristorazione concesse che non sono state rimborsate.

Perché si ritrovano in questa condizione?

Perché in passato hanno concesso prestiti e finanziamenti in modo frettoloso fidandosi dei pochi documenti prodotti.

Le banche oggi lavorano con meno fretta, si prendono più tempo per decidere e vogliono vedere come sei organizzato.

Non basta più sapere quanto incassi al giorno; loro vogliono:

  • vedere i costi,
  • conoscere gli utili,
  • sapere le tue giacenze di magazzino,
  • vedere come paghi i fornitori,
  • sapere se hai sprechi di merce,
  • conoscere il flusso dei tuoi clienti nei mesi dell’anno e nei giorni della settimana.

Insomma ti rivoltano come un calzino al punto tale che l’autopsia ad un cadavere in confronto è l’allegro chirurgo.

Quanto fatturerai il prossimo anno?

E quanto il prossimo mese?

La banca dà i soldi a chi dimostra di poterli rimborsare.

La banca non dà i soldi a chi ne ha veramente bisogno, anche perché tu potresti essere arrivato a tanto proprio perché non hai una buona gestione dei tuoi conti.

Magari è un momento critico e ti senti disperato perché ti servono un po’ di liquidi per rimettere tutto a posto.

Purtroppo oggi nessuna banca ti aiuterà a salvarti.

Potresti pensare che sono dei bastardi, che non aiutano chi ha bisogno ma solo chi non ne ha.

Forse il fatto è che devi prendertela principalmente con te stesso.

Si avessi gestito bene i tuoi conti forse non saresti arrivato a tanto!

VOGLIA DI RIMETTERE A NUOVO IL TUO LOCALE…

E se hai bisogno della banca semplicemente perché vuoi espanderti o rinnovare il locale?

Anche in questo caso non va bene essere degli sprovveduti, meglio avere tutte le informazioni sotto controllo e sempre aggiornate.

Avere sempre i documenti ordinati, saper rispondere alle domande che la banca ti farà, dimostrare e comunicare fiducia attraverso dati chiari, precisi, puntuali è l’unico modo per avere la certezza che le tue richieste verranno prese in considerazione.

La banca rasserenata sa che ha a che fare con un’azienda preparata, un’azienda organizzata che ha programmazione e così si sente più sicura che tornerà in possesso dei suoi soldi.

Insomma, devi mettere nelle condizioni la banca di doverti concedere quel prestito o quel finanziamento per la ristorazione.

Ma i documenti precisi, chiari e ordinati non sono quelli gestiti dal tuo commercialista ma quelli che produci tu tutti i giorni gestendo il tuo locale.

Essere o immaginare di essere alla deriva a guardare il tuo locale che affonda come il Titanic mentre in lontananza si vedono solo le scialuppe delle banche che fanno finta di tornare indietro a salvarti, non è proprio un bello spettacolo.

Ma se gestisci ogni giorno con ordine e cura il tuo locale per le banche sarai un cliente da curare e non da torturare!

SAPER CONTROLLARE E GESTIRE INFONDE FIDUCIA!

Il food cost è la base del metodo gestionale che ti permette di tenere sempre sotto controllo le entrate e le uscite del tuo locale.

Con la gestione costante e corretta non arriverai mai ad avere le banche con il fiato sul collo!

Se, invece, dovessi avere voglia di mettere a nuovo il tuo locale, e per farlo hai necessità di più liquidi, nessuna banca si tirerà indietro per aiutarti quando dimostrerai di avere il completo controllo di gestione.

Il giusto metodo di controllo di gestione che parte dal food cost ti permette di dimostrare di conoscere la materia e di fornire in modo chiaro e preciso tutto ciò di cui hanno bisogno le banche.

Questo infonde sicurezza!

Oggi puoi apprendere le basi del metodo acquistando il mio corso, clicca il link di seguito e richiedi subito la tua copia del metodo Food Cost Semplice.

Si tratta dell’unico vero video-corso completo sulla gestione del food cost nel tuo locale e che sta alla base del metodo che ti permette di avere tutto sotto controllo.

Questo è ciò che vuole realmente sapere una banca da te: quanto sei solvibile e quanto tieni sotto controllo i numeri della tua azienda.

A loro la buona volontà non interessa e i buoni propositi dei bravi ristoratori si sono trasformati quasi tutti in sofferenze che mai incasseranno.

Se non vuoi entrare nella ruota del criceto, se vuoi uscire da una situazione di sofferenza con la tua banca, comincia a mettere a posto i tuoi conti. Clicca sotto e scopri come fare.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo
Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su google
Condividi su twitter
Lascia il tuo commento con Facebook