Come Migliorare il tuo Mindset di Imprenditore nella Ristorazione

Il lockdown non è stato semplice per nessuno, soprattutto per chi come noi è un imprenditore in uno dei settori più colpiti in assoluto: la ristorazione

 

Oltre ai problemi economici, come la cassa integrazione che non arriva, il padrone dell’immobile che se ne frega chiedendoti l’affitto come fosse un periodo normale, molti di noi hanno vissuto un periodo difficile a livello di mindset.

 

Proprio per questo, dopo il primo articolo dedicato al miglioramento del proprio staff, ritengo fondamentale divulgare la breve lezione tenuta dal nostro Consulente Senior Enrico Spinelli durante l’ultimo webinar RistoBusiness.

 

Enrico, coach di livello internazionale, ha sintetizzato benissimo quali devono essere gli step mentali e pratici che l’imprenditore deve compiere per rialzarsi e gestire al meglio il proprio locale.

 

RIPARTIRE DOPO IL PIT STOP MENTALE

 

Perseverare è la parola d’ordine.

 

Nonostante tutto quello che è successo negli scorsi mesi e le difficoltà con le quali siamo costretti a convivere, non devi mai smettere di perseverare. Immagina la ripartenza come una scossa elettrica al tuo cervello imprenditoriale.

 

Devi fare in modo che la tua azienda sia la numero uno mettendo l’accento su quello che puoi realizzare. Ma, come evidenziato a dovere da Enrico anche nella sua rubrica all’interno del Clan dei Ristoratori, Brain Shake, ognuno persevera a modo suo.

 

C’è chi non ascolta nessuno e si incaponisce e c’è chi invece in alcuni momenti alza la mano e chiede aiuto, e in questo non c’è niente di male, anzi.

 

Noi imprenditori dobbiamo smetterla di sentire il peso del mondo sulle spalle: il mercato è pieno di professionisti davvero preparati che possono aiutarci a vedere le problematiche da altre angolazione, angolazioni alle quali non avevamo mai pensato.

 

L’importante, comunque tu decida di farlo, è evidenziare l’originalità della propria azienda e ripartire mentalmente, come se tu avessi fatto un pit stop.

 

 

GENERARE VALORE

 

Enrico ci consiglia di ripartire generando valore.

 

Ma cosa intende esattamente?

 

Intende dire che devi sempre ragionare in ottica di team, di comunità.

 

Ogni giorno, da quando siamo ripartiti, dovremmo fare una telefonata, condividere una nostra idea con lo staff, anche solo chiedere loro “Che ne pensate?”

 

Invece da farsi le domande e darsi le risposte, creiamo un confronto all’interno della nostra azienda.

 

Il confronto genera valore.

 

LA TUA AZIENDA RISTORATIVA COME UNA START-UP

 

Puoi anche avere 20 o 30 anni di esperienza, ma la ristorazione sta cambiando profondamente. E alcune cose sicuramente ritorneranno, ma altre no, non le rivedrai mai più.

 

Il tuo passato in questo momento non deve essere una zavorra, dice giustamente Enrico, ma solo una base da cui ripartire.

 

Una base utile solo per la nostra autostima, per farci dire “In passato io ce l’ho fatta”, “Io ne sono stato capace, quindi posso rifarlo”.

 

Dato che il valore della tua azienda viene generato prima di tutto da te, dal tuo team, dalle persone, è questo che devi far arrivare alle persone.

 

Viviamo in un eterno presente e non possiamo, soprattutto noi imprenditori, pensare al passato. “Adesso” è importante, l’oggi deve essere la tua unica priorità.

 

 

NON SUBIRE IL CAMBIAMENTO

 

Il cambiamento non devi subirlo, ma cavalcarlo.

 

“Ma io facevo questo…”

 

Ecco, questa frase te la devi togliere dalla testa, è preistoria.

 

Oggi è cambiato tutto, devi ripartire e usare il cambiamento come una prospettiva di miglioramento tuo e della tua azienda.

 

Magari dovrai farti il mazzo, anche se pensi che il mazzo te lo fai già da una vita, ma non c’è altra soluzione che non sia perseverare e andare verso il tuo obiettivo.

 

E se il tuo obiettivo è essere il numero 1, che la tua azienda sia la numero 1 del tuo settore, ogni giorno la tua azienda può cambiare e adattarsi.

 

Come?

 

LA FORMAZIONE

 

Anche qui devo come sempre dare ragione a Enrico.

 

Il mondo cambia velocemente e l’unico modo per rimanere al passo ed essere competitivi è aggiornarsi continuamente.

 

La conoscenza è un valore che cresce nel tempo e che nessuno può portarti via, rimane sempre con te e con la tua azienda.

 

Perché l’azienda è lo specchio dell’imprenditore.

 

Devi formare te come imprenditore e formare al meglio anche il tuo staff.

 

Perché la delega è la vera chiave del successo: non puoi essere sempre ovunque e essere sempre al 100% e magari nel tuo staff sono presenti dei talenti che possono addirittura fare meglio di te in determinati compiti.

 

Il talento intorno a te devi valorizzarlo, non averne paura.

 

 

LE PRIORITÀ DELL’IMPRENDITORE

 

  • Puoi avere un’azienda strutturata e iper-organizzata, ma se hai dentro la tua azienda delle persone che non sposano il tuo obiettivo, allora non ti devono interessare. Meglio un cameriere che porta 2 piatti ma con il sorriso piuttosto che un cameriere che porta 6 piatti ma non ha il sorriso.

 

  • Devi essere causativo. Prendiamo ad esempio la numerofobia tipica del ristoratore italico medio. Quei numeri di cui hai tanta paura, li puoi subire o li puoi usare a tuo vantaggio. La scelta è tua e di nessun altro. Puoi continuare a lamentarti del governo all’infinito, ma una volta finite le lacrime sarà cambiato qualcosa? No.

 

  • Talento e abitudine. Il talento si allena. Come dice sempre Enrico, il tennista numero 1 del mondo e il numero 100 si allenano ogni giorno per lo stesso numero di ore e da fuori non è facile per noi distinguerli se ce li troviamo davanti. Ma qual è la differenza tra loro? Per il primo ogni palla è un match point e dà tutto su ogni singolo punto. Per questo motivo la nostra abitudine deve essere: allenare il talento ogni giorno e non essere mai fermi.

 

  • Allena il tuo tempo con il time management. Nella vita abbiamo 2 ricchezze: la conoscenza e il tempo. L’imprenditore che non si concentra sul time management è sempre costretto a boccheggiare, a rincorrere, all’ansia e, in ultimo, al fallimento della propria impresa.

 

  • Etica. Perché è importante? Tu devi essere l’esempio per i tuoi collaboratori, per i tuoi manager. Se ti comporti eticamente, avrai anche una risonanza etica da parte dei tuoi collaboratori, attirando la responsabilità di chi lavora con te. Parla con i tuoi collaboratori: conoscendoli riuscirai a migliorare esponenzialmente il tuo problem solving.

 

  • Gestire al meglio il personale. Sembra banale, ma anche in questo caso dare ragione a Enrico: se tu per primo ti comporti scorrettamente, come puoi pretendere con il tuo personale si comporti alla grande? Non credere al mito del bastone e carota, ma usa condivisione e ascolto.

 

  • Comunicazione. Devi ascoltare davvero chi lavora nella tua azienda. Quante volte ti capita di interrompere qualcuno perché pensi già di sapere cosa sta per dirti? È sbagliato. Lo so che è un errore che facciamo tutti, ma dobbiamo cercare di ascoltare davvero per recepire le necessità dell’altra persona, del nostro collaboratore.

 

  • Motivazione: parte tutto da qui ed è davvero così. Questo è il motore che dà il via a tutto. Di solito siamo carichissimi quando un progetto nasce, ma con il tempo “ci si ammoscia”. Come si rimedia a questo? Coinvolgendo i propri collaboratori e facendo penetrare il loro entusiasmo all’interno dell’azienda.

 

  • Visione. Conoscere la tua rotta per sapere dove devi andare; mai navigare a vista ma ricordare sempre dove si è diretti, altrimenti la quotidianità distruggerà la tua azienda.

 

 

CONCLUSIONE

 

Il nucleo pulsante del mindset imprenditoriale secondo Enrico è questo: sei tu al timone e nessun altro. Ma non puoi pensare di raggiungere il tuo obiettivo da solo: la condivisione, anche se spaventa, è il vero motore dell’impresa, quella che può davvero rendere la tua azienda speciale. Ogni giorno devi mettere il 100%, continuare a formarti e procedere imperterrito verso il traguardo.

 

Sono pillole di saggezza e di verità quelle che ci ha donato Enrico.

Io, nel mio piccolo, cerco di metterle in pratica ogni giorno, anche se è molto più semplice a parole che nei fatti.

 

A volte però realizzo che sono fortunato: posso studiare in anteprima i video che Enrico realizza mensilmente per il Clan dei Ristoratori: sono davvero una miniera d’oro per tutti coloro che hanno il coraggio e la pazzia di fare impresa in questo Paese.

 

Se anche tu non vuoi mai smettere di formarti, lo staff di Consulenti Senior RistoBusiness ti aspetta nel Clan dei Ristoratori. Per entrare nel Clan, clicca sul pulsante qui sotto. L’iscrizione è gratuita e la cancellazione non ha nessun costo aggiuntivo.

 

Facciamo i numeri

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo
Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su google
Condividi su twitter